Udienza generale del Santo Padre - Mercoledì delle Ceneri 2008
Cari fratelli e sorelle,
quest'oggi, Mercoledì delle Ceneri, riprendiamo, come ogni anno, il cammino quaresimale animati da un più intenso spirito di preghiera e di riflessione, di penitenza e di digiuno. Entriamo in un tempo liturgico "forte" che, mentre ci prepara alle celebrazioni della Pasqua - cuore e centro dell'anno liturgico e dell'intera nostra esistenza - ci invita, anzi potremmo dire ci provoca, a imprimere un più deciso impulso alla nostra esistenza cristiana. Poiché gli impegni, gli affanni e le preoccupazioni ci fanno ricadere nell'abitudine, ci espongono al rischio di dimenticare quanto straordinaria sia l'avventura nella quale Gesù ci ha coinvolti, abbiamo bisogno, ogni giorno, di iniziare nuovamente il nostro esigente itinerario di vita evangelica, rientrando in noi stessi mediante pause ristoratrici dello spirito. Con l'antico rito dell'imposizione delle ceneri, la Chiesa ci introduce nella Quaresima come in un grande ritiro spirituale che dura quaranta giorni.
Cari amici, fratelli e sorelle,
tutta la Chiesa, qui in terra e nel cielo, è pervasa dalla luce che promana dal volto di Maria Immacolata, la Vergine Madre di Dio piena di grazia.
Quella luce che riscalda di speranza i nostri cuori, ci conduce con amore e con forza più vicino ai sacerdoti e alle loro fatiche, ci chiede soprattutto tanta preghiera e fedeltà. Perché?
Dal Monastero Mater Carmeli di Biella collegamento con Radio Maria
Dal Monastero Mater Carmeli di Biella
collegamento con Radio Maria
per l'ora di spiritualita' pomeridiana:
esposizione eucaristica, rosario e vespro.
Venerdì 26 ottobre 2007 ore 16,45
Carissimi Amici del Monastero, vi invitiamo a pregare con noi: ricorderemo ogni vostra intenzione e che la benedizione del Signore vi raggiunga lì dove vi trovate. Se poi siete della zona di Biella potete venire a condividere nella nostra cappella questo particolare momento di adorazione e preghiera liturgica. Accogliete come piccolo gesto di condivisione l'allegato con i misteri del Rosario che mediteremo: potrete usarlo per il vostro quotidiano momento di preghiera.
Fraternamente, le Sorelle carmelitane Monastero Mater Carmeli email
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www.carmelitanebiella.it
Il sole anche di notte - Bollettino di Luglio 2006
Bollettino in occasione della Solennità della Trasfigurazione e
dell'Assunta - estate 2006
Care Madri e
sorelle,
cari amici
È proprio
vero il "sole splende anche di notte".
Il sole
splende anche se le tenebre avvolgono talvolta questi nostri tempi e le
nostre vite personali.
La situazione
attorno a noi è piena di incertezza, paura di guerre, conflitti sociali,
prove di fede.
Eppure la via
nascosta di Nazareth, in modo particolare scelta da coloro che vivono
nei monasteri, risplende e carica di speranza questa nostra terra,
questa "valle di lacrime".
La gioia, la
speranza, la luce trova sempre una strada e proprio di questa
desideriamo parlarvi, a gloria di Dio e con spirito di lode.
Il servizio
di sostegno e aiuto ai sacerdoti, seppur irto di tante difficoltà,
presenta alcune luci così splendenti e cariche di speranza che non
possono essere taciute.
Innanzitutto
ben presto qui all'Eremo di San Pietro Celestino giungerà un sacerdote
che che mi affiancherà e mi sosterrà nell'attività di accoglienza,
sostegno e cura dei fratelli nel sacerdozio che, spesso nella
disperazione, chiedono aiuto per recuperare la propria dignità
umano-sacerdotale.
Una piccola
comunità di laici consacrati presente nella zona dell'Eremo continua a
sostenere con preghiera e lavoro costante questo prezioso servizio nella
Chiesa.
Il nostro
Vescovo Don Salvatore ci sostiene e ci conferma con amore e
discernimento "mettendo nelle nostre povere mani" i fratelli sacerdoti
"poverelli" che chiedono aiuto.
Contiamo di
fatto su alcune comunità terapeutiche per offrire un aiuto costante al
recupero umano-sacerdotale dei preti che bussano al nostro cuore.
Grazie a Dio,
dunque, e anche grazie a voi che ci sostenete nella Preghiera e nella
Carità.
Abbiamo
bisogno costante di entrambe per ravvivare sempre più nella speranza la
nostra missione di "riparare" la Chiesa di Gesù nella persona dei
sacerdoti "poverelli".
Abbiamo
bisogno del bene primario della vostra preghiera per riuscire li dove è
umanamente impossibile.
Abbiamo
bisogno della vostra carità per mantenere i servizi informativi e le
spese vive che continuamente arrivano con ogni fratello sacerdote
poverello che bussa alla nostra porta.
Luce chiama
luce, speranza chiama speranza e carità chiama carità.
Con questa
testimonianza e questo appello vi benedico nell'imminenza delle grandi
solennità che ci attendono, quella della Trasfigurazione di Nostro Gesù
Cristo e quella dell'Assunta.
In Gesù
Trasfigurato e nella Sua e nostra madre dolcissima, madre di Preghiera e
di Carità, vi immergo con gratitudine.