| 38 - Buona Pasqua, nel rinnovato impegno |
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« Per Cristo, con Cristo, in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria nei secoli ». Cristo Gesù, sacerdote eterno, è il solo mediatore di salvezza tra il Padre e noi. Figlio della Donna vergine, scelto tra gli uomini peccatori, nel giorno che era “suo” si è offerto a nostro Padre come oblazione immacolata e perfetta, a riscatto dei fratelli.
Risorto e vivente, costituito re del creato oggi e per sempre, santifica l'umanità e l'universo intero con l'effusione perenne dello Spirito Santo. La sua azione potente e amorosa fa di tutti noi un popolo di sacerdoti, ossia di consacrati: consacrati a diffondere il lieto annuncio dell'amore di suo Padre, di nostro Padre; consacrati a proseguire nel tempo la sua opera di maestro e di vittima. Non basta un'eternità per ringraziare nostro Padre del dono immenso dei sacerdoti, che ci perdonano e poi ci donano il pane per il viaggio. Non basta una vita per comprendere e ricambiare le dimensioni dell'amore di Cristo, vero fratello. Non basta una vita di preghiera e di martirio per implorare dall'Altissimo e purissimo Spirito la santificazione dei ministri del Regno. Buona Pasqua! Sì, buona Pasqua. Ma nel ricordo degli immensi doni di Dio, e quindi nel rinnovato impegno della intercessione e della carità. |




