sguardoConvertirsi è girarsi dalla parte di Dio, è lasciarsi attrarre e sedurre dal Suo amore, gustare la Sua tenerezza, vivere sotto il suo sguardo, provare meraviglia e darGli il posto che Gli spetta.

Dio non si accontenta di stare ai margini della nostra vita, di essere una scelta tra tante. È rendersi finalmente conto che, anche se noi pensiamo di poter stare senza Dio, Dio non può stare senza noi. Egli tiene troppo a noi, siamo troppo importanti per Lui.

"Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi Gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi Gli interessa; il suo amore Gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade" (Papa Francesco).

Ecco il motivo dei Suoi pressanti inviti ad accettare la sua proposta di amore. "Io non ti dimenticherò. Guarda io ti ho inciso sul palmo della mano, mi sei continuamente davanti agli occhi".

Convertirsi è vivere la fede come amicizia stretta e forte col Dio che getta alle spalle o in fondo al mare i nostri peccati.

 

lavanda2Una immagine falsa di Dio corrompe il nostro spirito, corrompe la nostra relazione con Lui e con i fratelli. Per noi la grandezza consiste nel dominare, nell’essere al di sopra degli altri, nell’avere dei servi.

Gesù ci introduce subito nella contemplazione della vera grandezza della persona, che è figlia di Dio. Mette dell’acqua in un catino, si cinge di un asciugamano, s’inginocchia davanti agli apostoli e lava i piedi di ciascuno. Pietro, sempre dominato dalla sua immagine di grandezza, si ribella: "No, Signore! Questo non l’ammetto". Egli vuole distogliere Gesù da questa umiltà, come poco prima lo voleva distogliere dalla croce. È necessario che Gesù lo ammonisca dicendogli che, se non accetta questo nuovo ordine mentale e questa norma di comportamento il discepolo rimarrà escluso dalla esperienza di Dio, dalla partecipazione alla Divina Regalità.

Gesù moltiplica i gesti eloquenti: in ginocchio, lava i piedi di Giuda che lo ha venduto, di Pietro che lo rinnegherà, di Giacomo e Giovanni che dormiranno nel giardino dell’agonia, di tutti gli altri, uno ad uno, che fuggiranno quando Lui sarà catturato, giudicato, condannato all’infamia. Lava i piedi di tutti noi.

Comincia qui la nuova alleanza, la nuova legge. "Il velo del tempio si strappò da cima a fondo" e il vero volto di Dio apparve. La scala dei veri valori ci viene finalmente rivelata: la vera grandezza non è nel dominare, la vera grandezza è la generosità nell’Amare. Più grande tra gli uomini è colui che dona di più, colui che dona tutto, colui che non ha più niente per sé perché è divenuto Amore e non ha che Amore, come Dio. Servire con amore, per amore, questo è il vero volto di DIO !